5.0

Tour di Chernobyl di 2 giorni

Price

Da 229 €

5.0

Tour di Chernobyl di 2 giorni

  • 2 giorni completi con 1 notte a Chernobyl
  • 3-15 persone nel tour
  • 7 Controlli sulla sicurezza dalle radiazioni
  • Garanzia di rimborso al 100%, riprenotazione o cancellazione gratuita in qualsiasi momento
  • Visita 3 volte più siti che in un tour di un giorno a Chernobyl
  • Scegli tra 7 lingue

OLTRE AI CLASSICI SITI TURISTICI

Torri di raffreddamento, accampamento dei pionieri, la visita sui tetti della città, i bunker sotterranei, le stazioni di polizia e dei pompieri, la stazione ferroviaria, la stazione degli autobus, i carri armati… e tanto altro ancora!

INCONTRATE LE BABUSHKAS

Incontrate le eroine viventi di Chernobyl – le babushkas di Chernobyl, direttamente a casa loro

VIAGGIO NEL TEMPO

Vecchi video, fotografie, costumi, manufatti e auto d’epoca dell’Unione Sovietica

SUPER SICURO

Respiratori gratuiti, 3 controlli dosimetrici al giorno, noleggio gratuito del contatore Geiger-Muller (dosimetro)

OLTRE AI CLASSICI SITI TURISTICI

Torri di raffreddamento, accampamento dei pionieri, la visita sui tetti della città, i bunker sotterranei, le stazioni di polizia e dei pompieri, la stazione ferroviaria, la stazione degli autobus, i carri armati… e tanto altro ancora!

INCONTRATE LE BABUSHKAS

Incontrate le eroine viventi di Chernobyl – le babushkas di Chernobyl, direttamente a casa loro

VIAGGIO NEL TEMPO

Vecchi video, fotografie, costumi, manufatti e auto d’epoca dell’Unione Sovietica

SUPER SICURO

Respiratori gratuiti, 3 controlli dosimetrici al giorno, noleggio gratuito del contatore Geiger-Muller (dosimetro)

COSA INCLUDE QUESTO TOUR DI CHERNOBYL

IL MIGLIOR TOUR DI CHERNOBYL

  • HOTEL INCLUSO, IL PREZZO È DEFINITIVO, NESSUNA SPESA NASCOSTA
  • PICCOLI GRUPPI (5-15), NIENTE GRANDI AUTOBUS, NO SHOPPING TOUR
  • PERMESSI PER TUTTE E 3 LE ZONE DI SICUREZZA
  • SALTATE LA FILA E SIATE I PRIMI AD ARRIVARE SULLE LOCATION
  • DOSIMETRO GRATUITO, PERCORSI COLLAUDATI
  • TOUR IN 7 LINGUE

35 anni da vivere in due giorni

IL TOUR DI CHERNOBYL PIÙ RICERCATO

Non vi va di fare parte delle orde classiche di turisti? Vi sentite piuttosto esploratori, fotografi, appassionati di UrbEx, o semplicemente coloro che vorrebbero vedere il dietro le quinte di Chernobyl e immergersi fino in fondo? Sappiate che avete trovato il Santo Graal dei Tour di Chernobyl! Potrete dedicare 2 giorni della vostra vita non solo per vedere, per sentire, ma anche per vivere Chernobyl, Pripyat, il radar Duga con un pernottamento che non dimenticherete mai. Dal 2008, ChernobylX è il fornitore del maggior numero di tour con pernottamento a Chernobyl in tutto il mondo.

I tour ChernobylX iniziano a Kiev, dove sarete accolti con un sorriso e un livello di disinfezione degno di una compagnia aerea, secondo il manuale del tour Corona-free; vi verranno consegnati dei giornali riciclati del 1986, e in sole 2 ore di macchina, mentre guarderete il documentario su Chernobyl, arriverete sul sito del più grande incidente nucleare della storia dell’umanità, il luogo che diventerà il vostro campo base per l’avventura.

COSA MI ATTENDE?

Avere 2 giorni interi per esplorare la zona di Chernobyl, ovvero ciò che resta del progetto di quella che doveva essere la più grande centrale nucleare del mondo; ma non significa che visiteremo in tutta calma. Prima di tutto vi faremo subito l’addestramento sulle radiazioni, per assicurarci di avervisani e in buona salute per tutto il tempo durante il tour di Chernobyl. Innamorarsi di Chernobyl è l’obiettivo del giorno. 

La vostra visita a Chernobyl comincerà dalla storia ancor prima che la centrale di Chernobyl fosse costruita, e faremo in modo di coprire i punti meno turistici durante l’ora di punta. Fatti, miti e teorie di cospirazione vi riempiranno la testa mentre sbircerete all’interno degli edifici abbandonati in classico stile Unione Sovietica come l’asilo, i negozi di alimentari, il caffè Pripyat, le scuole, il poligono di tiro, nonché l’obitorio che si trova proprio dietro il (poco) famoso ospedale di Pripyat. Una breve pausa pranzo durante il tour di Chernobyl vi farà di nuovo battere forte il cuore, perché gusteremo i tipici piatti ucraini nella stessa mensa dove mangiavano i dipendenti della centrale di Chernobyl. Tutti i prodotti sono consegnati da fuori della zona di Chernobyl e controllati.

Dopo aver placato la fame, andremo alla conquista dei luoghi più iconici di Chernobyl senza avere nessuno intorno, come la Centrale di Chernobyl, la ruota panoramica, l’hotel Pripyat, la piscina, la scuola elementare, il Palazzo della Cultura Energetik, nonché l’ospedale Pripyat. Non andremo di fretta, guadagneremo tempo spostandoci tra Pripyat e Chernobyl in furgone. In questo modo potremo approfittare al massimo dei siti più fotogenici come il porto fluviale di Pripyat, il sarcofago della centrale elettrica di Chernobyl, il cinema Prometheus di Pripyat o il quartiere della fiera. 

Questi luoghi vi racconteranno le loro storie grazie ai ricordi di prima mano di uno dei nostri eroi di Chernobyl, un liquidatore ed ex abitante, che ci accompagnerà nel tour. Preparate le vostre domande o semplicemente rimanete in ascolto e stupitevi delle storie, quando sentirete che questo era il miglior posto dove vivere ai tempi dell’URSS. Se avete il coraggio, e se le condizioni sono giuste, potete anche fare un’esplorazione per conto vostro nella città fantasma. Basta attenersi alle regole e al vostro dosimetro.

Alla fine del primo giorno di esplorazione, ci riposeremo ma in modo attivo – parlando, discutendo, e anche mostrandovi materiali extra come dei vecchi album fotografici, dei video, oppure caricando foto e video sul vostro Facebook o Instagram. Alcuni di voi ne vorranno sicuramente approfittare prima di andare a letto per fare qualche foto notturna intorno all’hotel, assaggiare la birra e i liquori locali, o guardare dei film su Chernobyl per creare un’atmosfera ancora più elettrizzante.

Il secondo giorno del nostro tour a Chernobyl sarà più intenso. Dopo una bella dormita e una copiosa colazione, andremo direttamente alla città di Pripyat o al radar Duga prima di chiunque altro, diventando dei veri e propri insider. Il motto di questa seconda giornata è sentirsi come a casa, con la visita dei parchi giochi di Pripyat, i negozi, la stazione ferroviaria, la stazione degli autobus, la serra, la fabbrica Jupiter, i camion, la zona di parcheggio dei macchinari (o meglio il cimitero dei macchinari), e i quartieri di appartamenti. Anche le stazioni dei Vigili del Fuoco di Pripyat e del Dipartimento di Polizia sono ricche di storie da raccontare. Respirate una vera atmosfera soviet in due luoghi segreti che sono stati riportati al loro stato originale da alcuni dei nostri colleghi di Chernobyl: un classico appartamento dell’epoca sovietica e un asilo.

Dopo aver gustato di nuovo un lauto pranzo in stile Unione Sovietica nella mensa, andremo alla scoperta di alcuni dei siti dimenticati della centrale di Chernobyl – come i reattori incompiuti numero 5 e 6, le loro torri di raffreddamento, e il vicino laboratorio del pesce dove vi sveleremo i segreti delle ricerche che furono condotte dopo il disastro nella zona di Chernobyl. Con la visita di carri armati, treni e macchinari, non potremo certo farvi mancare il sito militare mozzafiato di Chernobyl-2 con il radar Duga – il più grande radar sopra l’orizzonte (OTH) al mondo, che non ha mai funzionato correttamente.  

La “parola” finale di Chernobyl e del vostro viaggio a Chernobyl sarà spesa visitando una delle babushkas di Chernobyl, quelle donne che tornarono dopo l’evacuazione, per aiutare nei lavori e per vivere nella loro patria, anche con il rischio di rimanere contaminate. A volte ce ne andiamo con le lacrime agli occhi – non per le storie di Chernobyl che ci raccontano – ma per aver detto addio alle persone con il cuore più grande che si possa trovare su questo pianeta. Ora sapete di avere un luogo e un’anima a cui poter tornare. Il Tour di Chernobyl di 2 giorni vi trasformerà nel profondo, ma solo voi deciderete quanto profondamente Chernobyl affonderà nel vostro cuore.

La nostra missione dal 2008 è quella di SFIDARE LA VOSTRA VISIONE DEL MONDO.

Sicurezza del tour di Chernobyl

 La visita di Chernobyl è strettamente correlata alle radiazioni – sì, potete misurare gli hotspot da una distanza di sicurezza, imparare il necessario sulla radioprotezione 101, e vi forniremo un dosimetro professionale che potrete tenere con voi tutto il tempo in quanto fate parte del Tour da 2 giorni di Chernobyl più sicuro che esiste. Controlleremo la dose di radiazioni con una scansione completa del corpo almeno 3 volte al giorno.

Durante la pandemia di Coronavirus, abbiamo garantito l’assoluta sicurezza vostra e quella dei vostri compagni di viaggio con un livello di disinfezione degna di una compagnia aerea e con tutte le misure precauzionali richieste: controllo della temperatura, maschere facciali, guanti, gel antibatterico, autobus e auto disinfettate, guide e autisti con maschere, camere d’albergo e ristoranti disinfettati regolarmente. Insieme, possiamo fare in modo che torniate a casa sani e salvi, ed entusiasti. Per maggiori dettagli leggete l’aggiornamento sul Coronavirus.
Scegliete con cura il vostro fornitore di Tour di Chernobyl, perché ultimamente girano truffe e tour illegali. Leggete dell’ALTRO.
A causa di restrizioni effettive, della sicurezza dalle radiazioni o dalle condizioni meteorologiche nella zona di alienazione di Chernobyl, ChernobylX si riserva il diritto di cambiare il programma dell’itinerario, informandovi su eventuali restrizioni.

È SICURO VISITARE CHERNOBYL?

La sicurezza fu la prima domanda che il nostro fondatore, Dominik, si era posto nel 2008 quando venne a Chernobyl per la prima volta e questa è la nostra storia ChernobylX story.

a allora le nostre guide addestrate vi guidano SOLO su luoghi e sentieri sicuri e non pericolosi. Garantiamo che la dose di radiazioni ricevuta durante i vostri Tour da 2 giorni di Chernobyl non supererà i 10 microsievert (corrispondente al 5% delle norme di sicurezza giornaliere delle centrali nucleari nell’UE), che è equivalente a circa 9 ore su un volo intercontinentale.  Maggiori informazioni sulla sicurezza dei tour di Chernobyl.

Accoglienza e presentazioni a Kiev

"Benvenuti nel tour di Chernobyl! Facciamolo diventare il viaggio più bello della vostra vita. Sono le 7.30 e stiamo per partire, assicuratevi di avere i vostri passaporti sempre con voi. Qui ci sono i giornali del 1986 e tra un po' guarderemo un documentario su Chernobyl".

Nataly, guida "Lady Avventura" di Chernobyl

Checkpoint Dytiatky - Ingresso nella zona di alienazione di Chernobyl

"Siamo tra i primi ad arrivare, in ogni caso saltiamo la fila. Facciamo il check-in, prendiamo i nostri dosimetri, facciamo un po' di formazione sulla sicurezza dalle radiazioni e magari prendiamo anche una tazza di caffè o facciamo un salto alle toilette".

Halina, guida "horror lover" di Chernobyl

Duga

"Vedevamo questo gigantesco radar da casa nostra a Pripyat, ci avevano detto che si trattava di una specie di antenna. Il radar sovietico Duga di Chernobyl, all'orizzonte, era il terzo del suo genere in URSS, ma venne praticamente smantellato a causa di numerosi difetti".

Volodimyr Verbickij, ex abitante di Pripyat

Chernobyl - 2

"Una città militare segreta. Sulle vecchie mappe era segnata come un campo pionieristico per bambini. Non potevo nemmeno avvicinarmi. Fui in grado di andarci solo dopo che i militari la abbandonarono pochi giorni dopo l'incidente".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

Stazione dei pompieri di Chernobyl - 2 e Duga

"Non è un caso che i vigili del fuoco abbiano collocato la loro stazione tra la città e la base militare. Permetteva di raggiungere facilmente qualsiasi parte di Chernobyl-2 in pochi minuti, nel caso ci fosse un incendio".

Alexey Moskalenko, former chief of Pripyat Police dept.

Il ponte della morte

"Il ponte che sostiene i binari del treno che porta a Pripyat non ha mai portato questo nome. Ne fece la triste acquisizione dopo che due ladri su una moto, che stavano lasciando la città di Pripyat nei primi anni '90, si trovarono di fronte ad una pattuglia della polizia che andava nella loro direzione, il conducente virò di lato e morirono entrambi sul lato del ponte".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

L'Albero dell'Amicizia delle Nazioni

"Questa fu la prima statua che fu costruita a Pripyat ed è decorata con gli stemmi di tutte e 13 le repubbliche sovietiche. Porta lo stesso nome della strada che venne costruita per prima nella nostra città, e fu la prima cosa che vidi quando arrivai in città con l'autobus di notte, dato che la stazione degli autobus si trova a pochi passi. "

Volodimyr Verbickij, ex abitante di Pripyat

Caffè Pripyat e Riverport

"Il caffè "Pripyat" era uno dei luoghi più popolari della nostra città. L'interno ancora oggi stupisce i visitatori perché è decorato con vetri colorati. Un vero capolavoro. Ma per essere onesti, venivamo qui soprattutto per la migliore limonata in città, molto meglio della Coca Cola capitalista!

Alexander Esaulov, ex vicesindaco di Pripyat

Ospedale di Pripyat n. 126

"Arrivai all'ospedale la mattina dopo l'esplosione del reattore n. 4 per un controllo della mia guancia ustionata, ma mi sentivo bene così fui dimesso e richiamato in servizio. Se avessi saputo che era l'ultima volta che avrei visto l'ospedale in funzione, avrei sicuramente salutato il dottore".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

Municipio di Pripyat

"Proprio in questo edificio al secondo piano avevo il mio ufficio, ma il momento più memorabile non è avvenuto lì. È accaduto al terzo piano nella sala delle assemblee alle ore 23 del 26 aprile, quando abbiamo deciso di evacuare la città il giorno dopo".

Alexander Esaulov, ex vicesindaco di Pripyat

Palazzo della Cultura Energetik

"Energetik era il cuore della nostra città. Durante il giorno andavamo agli spettacoli teatrali, alle lezioni di musica o in biblioteca. Il sabato sera andavamo in discoteca. L'intera facciata era illuminata in blu e rosso. Era per noi la nostra piccola Las Vegas."

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

Scuola di musica di Pripyat

"Mentre lavoravamo duramente per costruire il socialismo, i miei figli frequentavano le lezioni di musica alla scuola d'arte. Suonavano due strumenti musicali e cantavano in un coro. Mi sentivo così orgoglioso alla fine di ogni semestre quando facevano un concerto per noi genitori, lasciandoci tutti in lacrime".

Alexander Esaulov, ex vicesindaco di Pripyat

Piscina Lazurny

"La più grande piscina, Lazurny (Azzurra) era l'orgoglio della nostra città! Eravamo soliti venire qui fin dall'apertura, poco prima dell'incidente nel 1986, ed ebbi l'onore di andarci a nuotare dopo la sua riapertura per i lavoratori della zona di Chernobyl nel 1988. Insieme alla sauna era il miglior relax dopo tutta la giornata passata a pattugliare".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

La Casa Bianca

"La Casa Bianca, come la chiamavamo noi - gente normale - era un edificio di appartamenti dove viveva l'amministrazione della città e della centrale elettrica, compreso l'ex direttore, Victor Bruchanov. Ricordo che ero seduto sulla Piazza Centrale e leggevo continuamente i due giganteschi slogan sovietici "Gloria al partito" e "Gloria a Lenin"".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

Ufficio postale

"Negli anni '80, solo pochi di noi avevano il telefono in casa, anche nella privilegiata Pripyat. Per chiamare qualcuno dovevi usare le cabine telefoniche per strada o quelle dell'ufficio postale. Quando andavo a fare una chiamata o a spedire un pacco alla posta, mia figlia non riusciva a smettere di fissare il quadro di Yurij Gagarin che era esposto al suo interno".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

Scuola elementare n. 3

"La più grande scuola elementare di Pripyat con oltre 1400 alunni. Specializzata in lingue straniere - tedesco, e anche l'inglese imperialista".

Alexander Esaulov, ex vice sindaco di Pripyat

Stadio di calcio di Pripyat

"La nostra squadra di calcio della città, Stroitelj Pripyat venne creata principalmente grazie ai giocatori del vicino villaggio Chistogalovka. Eravamo tifosi orgogliosi, perché divenne la squadra campione regionale della regione di Kyiv - non solo una volta, ma ben 3volte di fila: dal 1981 al 1983".

Alexander Esaulov, ex vice sindaco di Pripyat

Supermercato

"La nostra città inaugurò uno dei primi supermercati dell'Unione Sovietica nella Piazza Centrale. Mia moglie amava fare la spesa lì, mentre io osservavo i bei mobili al secondo piano. Ci comprava sempre il gelato che ci gustavamo sulla via del ritorno verso casa".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

Hotel Polissya

"Il ristorantino con la terrazza all'aperto e la vista panoramica all'ultimo piano, era il luogo dove ci si poteva riunire per celebrare eventi importanti, o per organizzare una festa aziendale per soli 5 rubli, che equivalevano a non più di 5 dollari! Ricordo che una sera ci ubriacammo con una delegazione cecoslovacca che alloggiava all'hotel".

Alexey Moskalenko, ex capo del 1° reparto della polizia di Pripyat

Reattori incompiuti numero 5 e 6 della centrale di Chernobyl

"Al momento dell'incidente, le unità cinque e sei erano completate all'80%. Dopo l'incidente il governo pensava di finirle, ma a quel tempo non c'era futuro per la centrale di Chernobyl a causa del simbolo che era diventato in tutto il mondo".

Alexander Esaulov, ex vicesindaco di Pripyat

Torri di raffreddamento

"Due enormi torri di raffreddamento per i reattori 4 e 5 della centrale di Chernobyl erano in costruzione al momento dell'incidente. Quando venni sul posto per la prima volta, adorai l'incredibile eco che si sentiva all'interno".

Volodimyr Verbickij, ex abitante di Pripyat

Bacino di raffreddamento della centrale di Chernobyl

"Direi che i primi villaggi evacuati di Chernobyl si trovano sotto l'acqua della centrale. Gli abitanti vennero trasferiti in altri villaggi nei dintorni e le loro vecchie case o giardini vennero inondati da questo gigantesco bacino d'acqua che raffredda i primi quattro reattori".

Alexander Esaulov, ex vicesindaco di Pripyat

Laboratorio del Pesce

"Gli scienziati vennero qui intorno al 1987 per studiare i pesci delle acque contaminate del vicino stagno di raffreddamento e vi rimasero fino al 1991. Oltre alle mutazioni, verificavano cosa sarebbe successo se il pesce contaminato fosse stato mangiato dai furetti".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

Villaggio Kopachi

"Kopachi era il villaggio più vicino alla centrale di Chernobyl e fu pesantemente contaminato dalla ricaduta radioattiva. Le case di legno furono tutte sepolte sotto terra nelle due settimane successive all’incidente; quindi, la gente non poté più tornare".

Volodimyr Verbickij, ex abitante di Pripyat

Parco commemorativo di Chernobyl

"Il parco commemorativo di Chernobyl conta 162 tavolette con i nomi delle città e dei villaggi evacuati in modo permanente. E una cassetta postale per tutti gli indirizzi dimenticati".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

Monumento a Lenin

"Le statue di Lenin erano ovunque in tutta l'Unione Sovietica e la nostra amata città Chernobyl non faceva eccezione. Tutti i bambini lo chiamavano "nonno Lenin", anche mia figlia. Oggi, questa è l'ultima statua di Lenin in Ucraina".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

Chiesa di Chernobyl di Sant'Elia

"Il posto più pulito di tutta Chernobyl dopo l'incidente. Mia madre, insieme ai suoi vicini, disse ai costruttori della centrale già nel 1970 che si stava costruendo sulle ossa dei soldati caduti della Grande Guerra Patriottica, e che non sarebbe stato di buon auspicio... Ma non la ascoltarono..."

Valentina Borisovna, babushka di Chernobyl, liquidatrice

Porto fluviale di Chernobyl

"Il porto fluviale di Chernobyl fu sempre un importante punto di trasporto con accesso al Mar Nero. All'epoca il porto riparava anche le navi provenienti da Kiev. Per me il fiume Pripyat è sempre stato un luogo di relax, ci andavo a pescare quasi ogni giorno. E mio marito amava il pesce fresco".

Valentina Borisovna, babushka di Chernobyl, liquidatrice

Memoriale della Stazione dei pompieri di Chernobyl

"A coloro che hanno salvato il mondo... Le famiglie e gli amici dei vigili del fuoco e dei sopravvissuti della centrale di Chernobyl costruirono questo monumento da soli, usando semplici attrezzature e cemento. Ogni anno, il 26 aprile, si riuniscono qui per commemorare coloro che hanno perso".

Alexander Esaulov, ex vicesindaco di Pripyat

Cartello della città di Pripyat

"L'ingresso della città risale al 1970, lo stesso anno in cui è iniziata la costruzione della centrale nucleare di Chernobyl. I turisti oggigiorno si fotografano qui, proprio come abbiamo fatto noi il giorno del nostro matrimonio".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

Fiera di Pripyat

"Mia figlia aspettava con impazienza l'apertura di questo grande parco di divertimenti il 1° maggio 1986, soprattutto per la ruota panoramica che di solito veniva riservata solo alle grandi città dell'URSS. Non ebbe mai la possibilità di aprire, ma riuscimmo a fare un giro di prova nel marzo 1986 e godemmo di una splendida vista della città".

Alexander Esaulov, ex vice sindaco di Pripyat

Ruota panoramica di Pripyat

"Le mie figlie mi imploravano di prendere i biglietti per l'apertura della ruota panoramica durante le celebrazioni del Primo Maggio. Mi dissero anche che alcuni dei loro più cari amici avevano già fatto un giro di prova. A causa dell'incidente quasi nessuno fu mai in grado di salire sulla ruota panoramica".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

Centro sportivo di Pripyat

"Una grande palestra, una piscina, una sauna e anche una sala per il karate tenevano occupati i nostri ragazzi. A volte venivo qui a giocare a calcio dopo il lavoro".

Volodimyr Verbickij, ex abitante di Pripyat

Stazione di polizia di Pripyat

"Il posto dove lavoravo in passato. La nostra stazione di polizia aveva aperto solo 18 mesi prima dell'incidente di Chernobyl. Dopo l'esplosione della centrale nucleare di Chernobyl continuavamo a fare il nostro lavoro. Eravamo praticamente le uniche persone rimaste dopo l'evacuazione, a proteggere la città come prima. Io e i miei compagni abbiamo lasciato questa stazione di polizia solo nel 2002".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

Fabbrica Jupiter

"Questa fabbrica che dal 1980 produceva dispositivi elettronici, soprattutto registratori a nastro, era per me un mistero. Aveva una recinzione elettrica intorno, i lavori erano segreti e ben pagati. Subito dopo l'incidente abbiamo scoperto che avevano anche un programma militare segreto".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

Serre a Pripyat

"Le serre di Pripyat erano qualcosa di mistico che divenne presto l'orgoglio della città, perché fornivano verdure fresche come pomodori o cetrioli in inverno a tutti noi che vivevamo a Pripyat. La centrale elettrica forniva il calore al complesso delle serre ed era gestito con un solo computer".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

Vista panoramica della centrale nucleare di Chernobyl

"Questo è il posto che solitamente sceglievamo per andare a pescare - offre una splendida vista sulla centrale di Chernobyl e nel canale di raffreddamento c'erano un sacco di pesci. Da destra a sinistra si vedono tutte e 4 le unità come sono state costruite, dalla numero 1 alla fatidica numero 4".

Volodimyr Verbickij, ex abitante di Pripyat

La casa galleggiante naufragata - Il punto di approdo

"Prima di imbarcarsi su una qualsiasi nave, sia per Gomel che per Kiev, si potevano comprare i biglietti qui, bere qualcosa o semplicemente aspettare che la nave arrivasse. Ora, è mezza affondata dall'altra parte della baia di Pripyat".

Volodimyr Verbickij, ex abitante di Pripyat

"Edificio "Fujiyama"

"Questo nome dal sapore giapponese rimase anche dopo l'evacuazione, quando era rimasto solo il personale della zona e questo era l'edificio e il tetto dove alcuni di loro si riunivano dopo il lavoro per una birra e per suonare una chitarra, e in qualche modo venne soprannominato come il Monte Fuji in Giappone. Probabilmente perché è il più alto di tutti gli edifici".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

Grandi magazzini Yubileinij

"Vuoi tagliarti i capelli? Solo 40 kopeikas (copechi) e i tuoi capelli sono sistemati! Il taglio di capelli più costoso era di 1 rublo e 60 copechi. In questo grande magazzino di Pripyat tutto appariva come un grande affare".

Alexander Esaulov, ex vicesindaco di Pripyat

Scuola elementare n.1

"Vivevo vicino a questa scuola elementare e la mattina mi imbattevo sempre nei bambini che ci andavano; ora è una rovina, una delle prime a essere vittima del decadimento in quanto il primo tetto è crollato nel 2005".

Volodimyr Verbickij, ex abitante di Pripyat

Garage di Pripyat

"Un grande parcheggio e dei garage di servizio erano il luogo in cui noi, i residenti di Pripyat, potevamo far cambiare l'olio alle nostre Lada. Ora si può trovare soltanto un deposito di rottami e camion e serbatoi usati durante i lavori di liquidazione dopo l'incidente di Chernobyl".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

Stazione ferroviaria di Yanov

"La stazione ferroviaria era la nostra porta d'accesso a tutta l'Unione Sovietica, c'erano anche treni diretti a Mosca".

Volodimyr Verbickij, ex abitante di Pripyat

Treni abbandonati di Chernobyl

"Tutti i treni qui vennero usati durante l'evacuazione ed è qui che sono stati lasciati quelli contaminati. Dopo qualche tempo, gli ingegneri ferroviari vennero qui e dissero che la cosa più preziosa - l'ingranaggio con le ruote - era pulito e potevano usarlo come pezzi di ricambio per i loro treni. Questo è il motivo per cui la maggior parte di essi sono ora ribaltati".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

La foresta rossa

"Bellissima foresta di pini, perfetta per un picnic e per il campeggio, con un solo edificio - l'ufficio di registrazione della polizia stradale della contea, dove venivano rilasciate tutte le targhe per le Lada. Tutti gli alberi divennero rossi pochi giorni dopo l'esplosione".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

Asilo Medvezhonok

"Negli asili sovietici, tutto era fatto per rendere questo posto il preferito dai bambini, compresi i giocattoli più belli e i migliori campetti da gioco! Mia figlia amava questo asilo, tranne il pisolino di mezzogiorno tra le 13 e le 14".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

Pinza radioattiva

"Questa è una parte della gru che ha ripulito una grande quantità di detriti di grafite, che furono scagliati fuori dal nucleo della quarta unità durante i lavori di liquidazione del sito della centrale di Chernobyl. Questa è ancora una delle parti più radioattive che puoi trovare durante il tour...".

Volodimyr Verbickij, ex abitante di Pripyat

Negozio di pianoforti e TV

"In questo negozio di elettrodomestici comprammo il nostro primo televisore. In bianco e nero, ma ci piaceva molto".

Volodimyr Verbickij, ex abitante di Pripyat

Nuovo confinamento sicuro del reattore 4 (Nuovo sarcofago)

"Dopo esattamente 30 anni, abbiamo garantito la sicurezza dell'Europa mettendo questo Nuovo Confinamento Sicuro sopra il vecchio sarcofago. Per costruire quello vecchio in epoca sovietica ci vollero 7 mesi. Quello nuovo è stato fatto in 9 anni. Ma dovrebbe durare altri 100".

Alexey Moskalenko, ex capo della polizia di Pripyat

Escursione alla centrale di Chernobyl - Il centro visitatori

"La migliore panoramica sul nuovo confinamento sicuro, il nuovo sarcofago, allo stesso tempo l'unico modello dettagliato del vecchio sarcofago con tutto ciò che è rimasto dentro. Preparate le vostre domande!

Stanislav Shekstelo, ex guida della CHNPP

Visitate una Babushka di Chernobyl – Le eroine viventi di Chernobyl

"Le visite dei turisti di tutto il mondo sono la parte più emozionante della mia giornata. Vivo da sola con il mio cane, ma dopo che la gente mi visita mi sento un po' più giovane e più felice".

Valentina Borisovna, babushka di Chernobyl, liquidatrice

Controllo dosimetrico

"L'ultimo controllo dosimetrico che faremo oggi, per controllare se i nostri vestiti non sono stati contaminati e se possiamo tornare a Kiev in tutta sicurezza. Non c'è fretta, fate tutte le foto che volete".

Yulia, guida "Emittente di emozioni" di Chernobyl

Ritorno a Kiev

"Un ultimo saluto o meglio ancora, ceniamo insieme? Avervi nel tour è stata un'esperienza indimenticabile! Spero di rivedervi presto".

Olya, guida di Chernobyl “Scienziata delle radiazioni”
1
Kyiv

Accoglienza e presentazioni a Kiev

2
Dytiatky

Checkpoint Dytiatky - Ingresso nella zona di alienazione di Chernobyl

3

Duga

4
Chernobyl

Chernobyl - 2

5
Chernobyl

Stazione dei pompieri di Chernobyl - 2 e Duga

6

Il ponte della morte

7
Pripyat

L'Albero dell'Amicizia delle Nazioni

8
Pripyat

Caffè Pripyat e Riverport

9

Ospedale di Pripyat n. 126

10

Municipio di Pripyat

11

Palazzo della Cultura Energetik

12

Scuola di musica di Pripyat

13

Piscina Lazurny

14

La Casa Bianca

15

Ufficio postale

16

Scuola elementare n. 3

17
Pripyat

Stadio di calcio di Pripyat

18

Supermercato

19
Pripyat

Hotel Polissya

20
Chernobyl

Reattori incompiuti numero 5 e 6 della centrale di Chernobyl

21

Torri di raffreddamento

22

Bacino di raffreddamento della centrale di Chernobyl

23

Laboratorio del Pesce

24
Kopachi

Villaggio Kopachi

25

Parco commemorativo di Chernobyl

26

Monumento a Lenin

27

Chiesa di Chernobyl di Sant'Elia

28
Chernobyl

Porto fluviale di Chernobyl

29
Chernobyl

Memoriale della Stazione dei pompieri di Chernobyl

30
Pripyat

Cartello della città di Pripyat

31
Pripyat

Fiera di Pripyat

32
Pripyat

Ruota panoramica di Pripyat

33
Pripyat

Centro sportivo di Pripyat

34
Pripyat

Stazione di polizia di Pripyat

35

Fabbrica Jupiter

36

Serre a Pripyat

37
Chernobyl

Vista panoramica della centrale nucleare di Chernobyl

38

La casa galleggiante naufragata - Il punto di approdo

39

"Edificio "Fujiyama"

40

Grandi magazzini Yubileinij

41

Scuola elementare n.1

42
Pripyat

Garage di Pripyat

43

Stazione ferroviaria di Yanov

44
Chernobyl

Treni abbandonati di Chernobyl

45

La foresta rossa

46

Asilo Medvezhonok

47

Pinza radioattiva

48
Pripyat

Negozio di pianoforti e TV

49

Nuovo confinamento sicuro del reattore 4 (Nuovo sarcofago)

50
Chernobyl

Escursione alla centrale di Chernobyl - Il centro visitatori

51
Chernobyl

Visitate una Babushka di Chernobyl – Le eroine viventi di Chernobyl

52
Chernobyl

Controllo dosimetrico

53

Ritorno a Kiev

Pensiamo noi a tutto durante il viaggio più bello della vostra vita

IL PREZZO COMPRENDE

  • Programma completo a Chernobyl compresi tutti i permessi
  • Guida professionale in lingua inglese (per altre lingue si prega di controllare le opzioni nel CALENDARIO)
  • Noleggio di un contatore Geiger Muller (dosimetro)
  • Formazione sulla sicurezza dalle radiazioni e controlli dosimetrici
  • Incontro con un eroe di Chernobyl e una babushka
  • Comodo trasporto con A/C, Wi-Fi
  • Assicurazione sanitaria
  • Giornale di Chernobyl
  • Tour di Chernobyl in diretta streaming online
  • Biglietto per il museo di Chernobyl a Kiev
  • Cartoline di Chernobyl
  • Alloggio (1 notte) in base alle vostre preferenze
  • Posti VIP per altre destinazioni X: Fukushima, Corea del Nord, Baikonur....

Domande frequenti

Domande frequenti

Durante 2 giorni a Chernobyl, potrete vedere 3 volte di più che in un tour di 1 giorno a Chernobyl; inoltre, avrete la possibilità di essere soli a Pripyat e di intrufolarvi nelle parti non turistiche, così come potrete godervi i luoghi più famosi (come la ruota panoramica, la piscina o la piazza centrale) completamente vuoti. Oltre a questo – passare una notte a Chernobyl (o a Nuova Pripyat – Slavutych) è un momento magico e indimenticabile. Se vedete una piccola possibilità di ampliare il vostro tour di 1 giorno a 2 giorni, sarà il giorno meglio speso di tutto l’anno! 

Non dovete preoccuparvi, pensiamo noi a tutto. Tutto è organizzato per voi (permessi, trasporto, contatore Geiger Muller, pranzo, hotel, massima sicurezza, controlli di sicurezza contro le radiazioni, guide di alto livello che parlano inglese, ecc.) Prendete il passaporto, la vostra macchina fotografica, delle scarpe comode, il vostro buon umore, e rendiamo il tour indimenticabile!

I cittadini dei seguenti paesi non hanno bisogno di un visto per un soggiorno fino a 90 giorni (alcuni fino a 30 giorni): Albania, Andorra, Armenia, Azerbaijan, Argentina, Austria, Belgio, Bosnia ed Erzegovina, Bielorussia, Brasile, Brunei, Canada, Cuba, Cipro, Repubblica Ceca, Cile, Danimarca, Dominica, Estonia, Ecuador, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Ungheria, Hong Kong, Israele, Islanda, Irlanda, Italia, Giappone, Kazakistan, Corea (Sud), Kirghizistan, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Monaco, Mongolia, Montenegro, Moldavia, Macedonia del Nord, Paesi Bassi, Norvegia, Paraguay, Panama, Polonia, Portogallo, Qatar, Russia, San Marino, Serbia, Corea del Sud, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Tagikistan, Città del Vaticano, Regno Unito, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti, Uruguay e Uzbekistan.

Se siete cittadini di un paese non elencato in questa lista, non avrete problemi ad ottenere un visto turistico. L’Ucraina ha rilasciato visti elettronici dal 2018, il costo è di 20-30 USD e sono accettati per trattamenti medici, attività nel campo della cultura, della scienza, dell’istruzione, dello sport, per svolgere compiti ufficiali di un corrispondente estero o di un rappresentante di un media straniero. Se vi viene chiesto un invito per la vostra richiesta di visto, che di solito viene rilasciato automaticamente da uno qualsiasi degli hotel di Kyiv al momento della prenotazione, non esitate a contattarci, saremo felici di aiutarvi con l’invito per il visto al fine di farti farvi arrivare a Chernobyl.

La sicurezza, prima di tutto: questo è il nostro motto. La zona di alienazione di Chernobyl è aperta ai visitatori nel massimo rispetto di tutte le misure di sicurezza. Ciò significa che potete esplorare e vivere l’atmosfera dell’area abbandonata e sentirvi più al sicuro che mai! ChernobylX garantisce l’assoluta sicurezza vostra e dei vostri compagni di viaggio con un livello di disinfezione degno di compagnia aerea e tutte le misure precauzionali: controllo della temperatura, maschere facciali, guanti, gel antibatterico, autobus e auto disinfettati, guide e autisti con maschere. Per maggiori dettagli, leggete l’aggiornamento sul Coronavirus.

Download utili

5.0
Ho scelto la visita di Chernobyl Power Plant e Pripyat Tour perchè mi sembrava la più completa e lo è stata. Gli organizzatori sono molto precisi e disponibili, la guida è professionale e ricca di racconti che riguardano la zona di esclusione e non. Saprà rispondere a qualsiasi vostra domanda in un inglese chiaro e di facile comprensione. Non ho trovato il viaggio impegnativo o stressante sebbene le zone visitate siano state tante. Da fan di S.t.a.l.k.e.r. è stato molto particolare ripercorrere le mete esplorate in gioco riscoprendole nella realtà! Consiglio anche a voi il mio stesso tour se volete visitare l'interno della centrale nucleare, cosa che non potete farvi scappare se siete curiosi.

Ringrazio Serhii, l'autista, Alex e tutto lo staff di Chernobylwelcome per l'esperienza indimenticabile, a presto :)
I migliori
5.0
tripadvisor Rating
Show all Reviews
5.0
Bellissimo tour organizzato in maniera veramente professionale. Sin dalla prenotazione fino al giorno della partenza sono stati sempre disponibilissimi e rapidi nelle comunicazioni. Oltretutto a causa della cancellazione del nostro volo per Kiev siamo stati costretti a chiedere, un solo giorno prima della partenza, se era possibile posticipare la nostra prenotazione al giorno dopo e si sono attivati subito per farlo, riuscendo benissimo nell'impresa. Durante il tour siamo stati guidati passo passo dalla nostra guida Julia veramente simpatica e preparata che ci ha guidato tra Chernobyl, Pripyat e il radar Douga parlando un inglese ottimo e facilmente comprensibile.
Bellissima esperienza che consiglio a chiunque.
Esperienza fantastica
5.0
tripadvisor Rating
Show all Reviews
5.0
Tour di una giornata insieme alla nostra guida, prelevamento e viaggio verso la zona di esclusione, abbiamo visto posti inimmaginabili che vale davvero la pena vedere una volta nella vita. Prima di abbandonare la zona c’è un controllo delle radiazioni . E ritorno al punto di prelevamento in centro città .Escursione piuttosto cara per quello che è il prezzo della vita in ucraina , ma ne vale sicuramente la pena anche perchè è l’unico modo per potervi accedere.
Esperienza unica
5.0
tripadvisor Rating
Show all Reviews

Ti piacerebbe avere di più?

Il tour della Centrale di Chernobyl

Dopo anni in cui solo scienziati e fotografi sono stati gli unici visitatori ammessi nel cuore della centrale di Chernobyl, ora potete anche voi approfittare di questo IMPERDIBILE upgrade. Vestitevi come Leonid Toptunov, prendete un bel respiro profondo ed entrate nella sala di controllo del reattore numero 2....

Se state aspettando un segno,
è arrivato!

Tour Guide
La custode
5.0

Biography

Julia è quella che ama le persone e che ama conoscerle. Ama esplorare la zona e adora condividere tutto quello che sa con voi. Adora raccontare le storie della zona e farvi sentire come se steste passeggiando con una vecchia amica. Questo perché è una guida molto premurosa e amichevole con la quale avrete l’impressione di conoscervi da anni.

Tour Guide
Bionda radioattiva
5.0

Biography

Questa ragazza ha trovato la vera ispirazione nei luoghi abbandonati di Pripyat e nella natura della Zona di Alienazione. Avendo visitato questi luoghi per la prima volta con CHERNOBYLX, cercava l’opportunità di passare più tempo nella zona di Chernobyl per svelarne tutti i segreti. Il modo migliore per farlo era diventare una guida turistica di Chernobyl.

Tour Guide
Scienziata delle radiazioni
5.0

Biography

A prima vista, Olya sembra una ragazzina sorridente con quell’espressione da eterna bambina sul viso. Ma non fatevi ingannare, è una delle nostre guide più esperte con un sacco di conoscenze sulla Zona. È estremamente affascinata dalle radiazioni e a volte si dichiara di esserne un’avida cacciatrice. Forse è per questo che trova sempre il tempo di accompagnare le visite in inglese, ceco e tedesco. È la nostra piccola supereroina!

Tour Guide
Emittente di emozioni
5.0

Biography

Questa ragazza ha la bellissima mania di condividere le proprie conoscenze ed emozioni con le persone. Sa esattamente come farvi percepire lo spirito dell’Unione Sovietica e l’orrore del disastro di Chernobyl. La prima volta che Yulia ha visto la fauna della zona di esclusione, le ha lasciato un’impressione indimenticabile sulla sua visione della vita. Quindi state certi che con il suo aiuto rimarrete sbalorditi dalla superiorità della natura sull’uomo.

You are using an outdated browser. You can update it on this page.